Introduzione
In un contesto in cui l’informazione rappresenta il cuore pulsante delle attività aziendali – abilitando collaborazione, continuità operativa ed efficienza dei vari reparti – la necessità di garantire affidabilità, sicurezza e prestazioni elevate è diventata imprescindibile. Parallelamente, l’aumento esponenziale dei dati e il continuo incremento degli attacchi informatici spingono le organizzazioni a rivedere la propria infrastruttura IT con un occhio alla resilienza e alla scalabilità.
Per rispondere a queste esigenze, l’azienda ha scelto di adottare una soluzione iperconvergente basata su OpenStor Metro Cluster JovianDSS, una piattaforma in grado di garantire alta disponibilità, protezione dei dati e prestazioni ottimali all’interno di un’infrastruttura moderna e a prova di futuro.
L’obiettivo del progetto era creare un ambiente IT più sicuro, efficiente e performante, capace di garantire continuità operativa anche in caso di guasti o eventi critici, migliorando al tempo stesso i tempi di risposta e semplificando la gestione.
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Azienda e contesto
Sipafer S.p.A. è una realtà consolidata nel settore della distribuzione all’ingrosso di ferramenta, materiale per l’edilizia, articoli idraulici e prodotti tecnici. Oggi rappresenta un punto di riferimento per rivenditori, imprese edili e professionisti grazie a un catalogo ampio, una logistica moderna e una rete commerciale capace di offrire rapidità, precisione e continuità nel servizio.
L’azienda opera in un mercato sempre più competitivo e dinamico, caratterizzato da un numero crescente di referenze, da clienti che richiedono consegne rapide e affidabili e da una digitalizzazione spinta dei processi commerciali e logistici.
In questo contesto, la gestione dei dati e la capacità di garantire servizi senza interruzioni assumono un ruolo strategico per mantenere elevata la qualità dell’offerta e preservare la competitività.
Per sostenere questo modello operativo, Sipafer necessita di un’infrastruttura IT robusta, sicura e performante, in grado di assicurare continuità operativa anche in presenza di guasti o picchi di lavoro. Le attività aziendali dipendono infatti da sistemi gestionali, software logistici e servizi digitali che devono essere sempre disponibili e veloci, poiché anche un’interruzione di pochi minuti potrebbe generare ritardi nelle spedizioni, blocchi nelle vendite o disservizi verso i clienti.
Allo stesso tempo, la crescente esposizione alle minacce cyber rende indispensabile proteggere il patrimonio informativo con tecnologie avanzate, replica del dato, snapshot e soluzioni che garantiscano resilienza e recupero rapido in caso di attacco. A ciò si aggiunge l’esigenza di disporre di una piattaforma facilmente scalabile, capace di adattarsi alla crescita dell’azienda e semplice da gestire, così da ridurre la complessità operativa e ottimizzare le risorse interne.
Obiettivi
- Incrementare le performance delle macchine critiche per l’operatività aziendale, garantendo maggiore capacità di elaborazione e tempi di risposta ridotti.
- Ottimizzare le operazioni di I/O migliorando significativamente i tempi di lettura e scrittura del dato, in particolare per i servizi e le API che gestiscono flussi ad alta frequenza.
- Implementare un’infrastruttura completamente monitorabile e gestibile in tempo reale, capace di segnalare anomalie senza generare interruzioni operative o degrado delle prestazioni.
- Garantire la possibilità di ripristinare rapidamente lo stato dei dati al punto valido più recente, assicurando coerenza e integrità attraverso snapshot o meccanismi simili di versioning.
- Assicurare continuità operativa anche in caso di failover o attacchi informatici, grazie a sistemi di alta disponibilità e protezione avanzata del dato.
- Realizzare un sistema di disaster recovery affidabile, completamente allineato ai sistemi di produzione, con tempi di ripristino conformi alle esigenze aziendali (RPO e RTO ridotti).
Soluzione implementata
Dopo un’analisi dettagliata delle esigenze di continuità operativa, prestazioni e sicurezza del dato, si è deciso di adottare una soluzione iperconvergente basata su OpenStor JovianDSS con funzionalità Metro Cluster, installata su un’infrastruttura hardware di fascia enterprise completamente ridondata.
La scelta di un sistema ZFS con replica sincrona ha permesso di garantire resilienza, riduzione della latenza e piena integrità del dato anche in caso di guasti o interruzioni critiche.
Componenti principali
OpenStor Metro Cluster JovianDSS
La soluzione software fornisce gestione avanzata dello storage, replica sincrona in tempo reale, snapshot, failover automatico e un cluster Metro completamente fault-tolerant. È ottimizzata per infrastrutture NVMe e scenari di business continuity.
Server GIGABYTE con AMD EPYC
La piattaforma hardware è composta da server 1U dedicati con doppio processore AMD EPYC serie 9004/9005, nella configurazione AMD EPYC 9274F (24 core / 48 thread a 3.4 GHz), 48 moduli di memoria DDR5 ECC REG 5600 MHz e alimentatori ridondati da 1600W Titanium.
Storage NVMe ad alte prestazioni
Il sistema utilizza SSD NVMe PCIe Gen5 enterprise: Kioxia CD8P-R 3.84 TB per carichi read-intensive e Kioxia CM7-V 3.2 TB per workload misti ad alta resistenza (3 DWPD).
Networking ad alta velocità
La connettività tra i nodi del Metro Cluster è garantita da link 25 GbE SFP28 dedicati alla replica sincrona, schede Intel X710-DA2 10 GbE SFP+ per la rete dei servizi e interfacce 1 GbE per la gestione.
Configurazione Metro Cluster
La soluzione permette lettura e scrittura sincrona tra i nodi, con failover automatico in caso di guasto. Garantisce alta disponibilità, resilienza informatica, disaster recovery immediato e continuità operativa anche in caso di guasti critici o attacchi cyber.
Implementazione
- La fase di preparazione dell’infrastruttura ha previsto l’installazione fisica dei nodi dedicati, il cablaggio delle interfacce di rete e la configurazione della connettività ad alta velocità necessaria al funzionamento del Metro Cluster.
- Sono state predisposte le VLAN dei vari servizi e applicate politiche di segmentazione e sicurezza, garantendo un isolamento adeguato tra traffico di management, sincronizzazione e servizi produttivi.
- Successivamente è stata eseguita l’installazione di OpenStor JovianDSS su ciascun nodo dell’infrastruttura e la creazione del cluster distribuito con pool ZFS costruiti interamente su dispositivi NVMe PCIe Gen5.
- Una volta predisposta la piattaforma sono state configurate le politiche di replica sincrona tra i nodi e i meccanismi di failover automatico, garantendo che qualsiasi modifica ai dati venga scritta simultaneamente su entrambi i sistemi.
- Sono stati quindi eseguiti test di Disaster Recovery, simulando guasti hardware, scollegamenti dei link di rete e interruzioni di alimentazione, verificando la continuità dei servizi senza perdita di dati.
- Infine è stata effettuata la migrazione delle macchine virtuali e dei servizi critici verso il nuovo storage, garantendo continuità operativa e minimizzando i downtime.
Benefici riscontrati
- L’implementazione della nuova infrastruttura ha generato miglioramenti significativi sia sul piano operativo sia su quello tecnologico.
- La disponibilità dei servizi critici è stata notevolmente elevata grazie alla replica sincrona tra i nodi e ai meccanismi di failover automatico.
- Le prestazioni complessive delle macchine virtuali e delle applicazioni aziendali hanno registrato un aumento sostanziale grazie all’utilizzo di storage NVMe enterprise e processori AMD EPYC.
- L’ambiente è ora completamente monitorabile in tempo reale tramite dashboard e sistemi di alerting che consentono di individuare eventuali anomalie senza influenzare l’operatività quotidiana.
- Parallelamente, l’adozione di networking dedicato ad alta velocità ha incrementato il throughput dello storage e migliorato l’efficienza dei processi aziendali basati su scambi massivi di dati.
- Nel complesso, la soluzione adottata si traduce in un’infrastruttura più performante, affidabile e facile da gestire, capace di supportare al meglio le esigenze operative dell’azienda.
Risultati ottenuti
- L’infrastruttura realizzata garantisce un livello di alta disponibilità e resilienza nettamente superiore rispetto al precedente ambiente IT.
- Grazie alla replica sincrona dei dati e al failover automatico tra i nodi del Metro Cluster, i servizi rimangono operativi anche in caso di guasti hardware o interruzioni di rete.
- Il sistema offre inoltre un disaster recovery estremamente affidabile, con tempi di ripristino molto ridotti e protezione avanzata del patrimonio informativo.
- Dal punto di vista delle prestazioni, la piattaforma ha migliorato significativamente i tempi di I/O e la velocità di esecuzione delle applicazioni aziendali.
- Inoltre la soluzione garantisce elevata scalabilità futura, permettendo di aumentare capacità computazionale e storage senza interrompere i servizi.
- La gestione centralizzata dell’infrastruttura consente infine al reparto IT di monitorare costantemente lo stato dei sistemi e di intervenire rapidamente in caso di necessità.
Conclusioni
L’implementazione di OpenStor JovianDSS in configurazione Metro Cluster, integrata con infrastruttura basata su processori AMD EPYC e storage NVMe di ultima generazione, ha permesso all’azienda di adottare una piattaforma iperconvergente estremamente solida, sicura e orientata alle prestazioni.
L’architettura distribuita con replica sincrona garantisce coerenza istantanea del dato tra i nodi e continuità operativa anche in caso di guasti improvvisi. Il monitoraggio continuo dell’infrastruttura consente un controllo proattivo dell’ambiente IT e riduce drasticamente i tempi di fermo imprevisti.
Nel complesso, la soluzione rappresenta un investimento strategico per il futuro: un ambiente affidabile, scalabile e performante in grado di supportare la crescita dell’azienda e migliorare la qualità dei servizi offerti.
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